Tiranny Of Dragons

12 - Il Viaggio continua
Fuoco e Cavalli

Nono giorno di Eleasias della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Passo Artigi di Troll

Una volta addentrati nella foresta individuiamo le tracce dei nemici e seguendole notiamo che le ragnatele aumentano sempre di più, il terreno ne è ricoperto come tra i rami degli alberi, dove sono rimaste carcasse di vecchie prede, più o meno fresche. 
Arriviamo ad una radura dove troviamo i cavalli imbozzolati nelle ragnatele ancora vivi, al loro fianco si trovano i 3 Ettercap e 2 ragnigrossi quanto un cavallo, la prima cosa che ho pensato è stato di bruciare immediatamente quelle creature orrende con un solo enorme soffio di fuoco, ma mi è stato fatto notare che sarebbero potuti morire anche i cavalli che avremmo dovuto salvare in un eventuale incendio….diamine! Ci siamo concentrati a uccidere prima gli Ettercap e infine i ragni che volevano scappare con i cavalli grazie, oltre alle nostre forze, all'aiuto di Suldeg il Palo e di Verinne, scorbutica nana che protegge il carro di Uletin.

Una volta salvati i cavalli, propongo di bruciare le uova di ragno rimanenti nella radura prima che potessero schiudersi, ma Daril mi ferma….che fatica con questi paladini.

13esimo giorno di Eleasias della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Passo Artigi di Troll

Stiamo finalmente uscendo dal Passo Artigli Di Troll quando, raggiunta ormai la pianura, ci troviamo la strada bloccata da una processione di 200 persone: nudi fino alla cintola si fustigano e colpiscono da soli, emettendo urla di dolore misto a piacere in lamentose litanie. A quanto pare sono invasati di una qualche divinità, Loviatar, e la pregano beandosi del dolore. Gli altri membri del gruppo provano a farli ragionare per far passare i carri ma questi fedeli se ne vanno solo dopo che vengono raccontate al loro capo tutti i pericoli e sofferenze che possono trovare nel passo da dove arriviamo, permettendoci finalmente di proseguire.

Il giorno facciamo riposare i cavalli presso una locanda, e noi ci si riposa dagli ultimi giorni piuttosto intensi. una volta seduti a bere e mangiare vediamo molti gente della carovana impegnati ad ascoltare qualcuno con enrome attenzione, ci avviciniamo incuriositi e vediamo 3 avventurieri che narrano incredibili storie di loro gesta eroiche quali scontri contro draghi e altre vicissitudini quasi irreali. il bardo si mette a suonare con i suoi tamburi per accompagnare le storie di questi tipi e noialtri ce ne andiamo a dormire.

Svegliati la mattina ripartiamo, e ognuno si dirige verso il proprio datore di lavoro; io mi dirigo da Lesfero cercando di racimolare qualche moneta extra con poco successo e nel mentre Daril, Zelakim e il cantastorie vengono licenziati da Sechepul per assumere come sue nuove guardie gli avventurieri sbruffoni incontrati alla taverna la sera prima, millantando che non potranno mai superare la loro bravura. Piuttosto seccati i miei tre compagni cercano disperatamente di riavere il loro posto per paura che salti la copertura, svelando addirittura la loro vera identià e scopo, ma Sechepul è irremovibile e totalmente conquistato da quei tre.

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11 - Il viaggio in carovana
La ricerca dei cultisti

22esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; Baldur's Gate 
Abbiamo raggiunto senza intoppi Baldur's Gate, dove abbiamo incontrato il nostro contatto, Ackyn Selebon, che ci ha spiegato come sarebbe funzionata la carovana e indicato da chi avremmo potuto farci assoldare.

24esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; Baldur's Gate 
Al nostro risveglio al Nerocancello di Baldur's Gate nitriti di cavalli e voci ci hanno fatto capire che la carovana stesse per partire. Due mercanti halfling hanno venduto a me (Zelakim), Regor, Daril e Hmedivh un cavallo, mentre Nalwhin ha comprato un pony, adatto alla sua statura. 

Io, Cantastorie e Daril saremo guardie di Sekepul (vende birra alla carovana la sera quando ci accampiamo), proteggendo il suo carro, gestendo gli ubriachi molesti e intrattenendoli con la musica. Hmedivh e Nalwhin proteggeranno il carico di Lasfero (ignoto) insieme ad un gargoyle incatenato al carro. Regor difenderà Neyrit Verther, nana mercante di seta e stoffa assieme ad una donna di rara bellezza e un umano altissimo, Suldeg, chiamato "Il Palo".

La prima parte del nostro viaggio ci porterà ad attraversare i Campi dei Morti, una distesa di erba secca e ossa dei numerosissimi soldati caduti combattendo in guerra. Non avevo mai assistito ad un paesaggio così lugubre e tetro, e prego per l'anima dei poveri deceduti il cui corpo è costretto a giacere esposto alle intemperie in posto così terribile.

25esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Campi dei Morti

Durante il primo giorno di viaggio, trascorso in tranquillità, abbiamo potuto guardarci bene intorno e studiare i nostri compagni di viaggio: 9 mercanti con i loro carri di merce, 2 carrozze di viaggiatori e qualche viandante appiedato che si è accodato a noi alla partenza (tra i quali spicca una ragazza umana dalla pelle verde, dovremo scoprire chi sia). Dopo esserci accampati la sera, Nalwhin e Hmedivh chiedono a Lasfero cosa stia trasportando e perchè ha un gargoyle, ma nè con questo tentativo nè con i successivi nei giorni seguenti riescono a ottenere le informazioni. Nessuno tra le guardie ha il particolare pugnale notato da Regor la sera prima della partenza.

26esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Campi dei Morti

Il secondo giorno è trascorso sotto un diluvio, i carri avanzano a fatica. La sera provo a sfruttare le mie abilità e col favore delle tenebre e della pioggia: Lasfero è molto sospetto e quindi cerco di infiltrarmi nel suo carro ma la vista del gargoyle mi fa desistere. Abbiamo ancora tempo, e i miei due compagni che lavorano per lui potrebbero ottenere le informazioni con metodi meno drastici. 

Continua a piovere per il terzo giorno e tutta la notte, per poi cessare al nostro risveglio, che ci porta una sgradita sorpresa: attorno a noi è pieno di funghi viola che continuano a crescere a vista d'occhio. Proviamo a farci strada con la magia e le armi e il solo contatto li fa esplodere in una nuvola di spore e in un urlo lancinante e angosciante. Hmedivh e Nalwhin ci convincono che non sono velenosi, infatti non ci accade niente. Alcune altre guardie invece respirano le spore e si mettono a piangere raggomitolandosi per terra.

Nei giorni successivi attraverso i Campi dei Morti Nalwhin raccoglie un particolarissimo fiore, con lo stelo fatto di osso e i petali neri e una sera, nella taverna improvvisata di Sekepul, tra gli ubriachi stesi per terra Hmedivh individua Grom, un cultista con cui aveva parlato quando si era infiltrato nella nostra prima missione: salvare il mio maestro Leosin dal culto.
L'ha comunicato a me soltanto, era scosso ma ha fatto la scelta giusta poichè lo zelo di Regor e Daril mi preoccupa. Ho quindi deciso di chiedere a Cantastorie di aiutarci con la sua magia a far parlare Grom senza fargli del male. Daril intanto ha combattuto e facilmente sconfitto un mimic, mimetizzato come berile, che ci portavamo dietro da chissà quanto tempo nel carro della birra.

31esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Campi dei Morti

Ci riuniamo per scambiarci ciò che abbiamo scoperto (non ho detto nulla di Grom per ora). Un elfa e suo fratello trasportano statue di legno del Cornir, sembrano brave persone. Un nobile in portantina non sembra nascondere nulla. Hmedivh quindi copre il suo volto per non essere scoperto, ma non c'è traccia di Grom.

Secondo giorno di Eleasias della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Campi dei Morti

Abbiamo quasi raggiunto il Passo Artigli dei Troll e incontriamo sulla strada due fanciulle gemelle, Lara e Clara. Si uniscono a noi nel nostro viaggio.

Quinto giorno di Eleasias della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Campi dei Morti

Un urlo lancinante ci sveglia: raggiungo una delle due gemelle che piange su un cadavere carbonizzato, ormai irriconoscibile, ma che sostiene essere sua sorella. Dove l'ha trovato se ne trova anche un altro nelle stesse condizioni, ma attorno non vedo tracce di bruciature. Tutto ciò è molto strano, e infatti noto che la ragazza sta fingendo di piangere. I miei sospetti trovano poi fondamento quando mi riunisco ai miei compagni: questa stessa notte Hmedivh è stato riconosciuto e rapito dai cultisti tra cui Grom, ma si è liberato e li ha uccisi con la sua ferale magia.
Ma la sorpresa e l'inquietudine più grande la proviamo quando ci dice di aver visto Grom ancora vivo nella carovana.
Cantastorie mentre canta e indaga sugli altri carri viene avvicinato da una guardia di un carro che gli chiede di comporre una ballata per la sua compagna la sera, e prontamente accetta per poter raccogliere informazioni. Non fidandosi, però, mi ha chiesto di seguirlo da lontano per poterlo proteggere, e meno male: la guardia all'improvviso muta forma e diventa una strana creatura violacea senza volto che attacca il bardo. Non visto riesco a cogliere di sorpresa il mostro e a far scappare Cantastorie, e prendo tempo aspettando rinforzi. Il nostro gruppo riunito fa scappare il doppleganger (Nalwhin ci informa delle sue caratteristiche). Noto sotto al carro lì vicino il cadavere di un uomo, ucciso dal doppleganger per poterne prendere le sembianze; mentre mi accertavo di ciò trovo un biglietto che lo inchioda come cultista!! Abbiamo finalmente trovato ciò che stavamo cercando: il carro che trasporta il bottino, ora dobbiamo solo seguirlo e non farci scoprire. Altre due persone, stordite dal doppleganger, sono il proprietario e la guarda del carro, sicuramente due cultisti. Il viaggio continua, mentre noi teniamo d'occhio quel particolare carro, dopo aver stabilito una parola d'ordine per paura dei due doppleganger (entrambi vivi e scomparsi): "Sekepul pensaci tu". 

Nono giorno di Eleasias della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Passo Artigi di Troll

Da due giorni ci stiamo inerpicando su stradine rocciose in mezzo a fitti alberi, caratteristiche del Passo Artigli dei Troll. In mezzo a una curva particolarmente stretta veniamo bloccati da ragni giganti cavalcati da Ettercap che cercano di portarsi via i cavalli; li mettiamo in fuga ma riescono nel loro intento, rubandoci i cavalli per trainare i carri e bloccandoci, in una zona per altro decisamente non sicura. I nostri datori di lavoro insistono e partiamo quindi alla loro ricerca nella foresta circostante.

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10 - Nuovi alleati e nuovi piani.

19esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; Elturel 

Tre giorni fa ho finalmente ricevuto risposta da Zelakim al messaggio in cui comunicavo la mia posizione e oggi sono stata finalmente raggiunta alla locanda "Alle Corna Nere" a Elturel.

Con mia grande sorpresa e, ammetto, un certo grado di emozione, si sono presentati alla locanda anche altri due dei miei vecchi compagni per i quali non nutrivo più alcuna speranza: Hmedivh e Cantastorie.

Appena arrivati, Hmedivh versava in pessime condizioni, con un occhio quasi completamente bruciato e delle doloranti calcificazioni ai piedi, mentre Cantastorie si trovava sotto mentite spoglie, tanto che non l’avrei mai riconosciuto se non fosse stato per Zelakim e per altri due giovanotti unitisi alla compagnia (Regor e Daril mi pare si chiamino, ma la memoria potrebbe giocarmi brutti scherzi) che mi hanno chiarito la sua identità.

Purtroppo, però, temo che il bardo si sia presto indispettito per la presenza di altri musici nella locanda, infatti ha preferito cercare un altro posto dove passare la notte e noi non abbiamo più ricevuto sue notizie da ieri, ma ho fiducia che sia in grado di gestirsela anche da solo: del resto più volte se l’è cavata in situazioni in cui l’avrei dato per spacciato.

Nonostante questo, il resto della compagnia è rimasto unito e ieri, durante un lauto pasto per recuperare le energie, non solo si è ricongiunto al maestro di Zelakim, Leosin, ma ha anche fatto conoscenza con il capo dell'Ordine del Gauntlet, Ontharr Frume.

Nel pomeriggio, poi, le due nuove reclute sono andate a svolgere delle commissioni in giro per la città, mentre Zelakim e Hmedivh si sono trattenuti alla locanda l’uno per aggiornare Leosin e me sulle vicende passate, l’altro per medicarsi le ferite che, da quanto mi è stato raccontato, sono frutto di sperimentazioni tenute su di lui per mano del Culto del Drago durante un periodo di prigionia e che non aveva ancora trovato occasione di curare: pare, infatti, che i miei compagni non abbiano avuto tregua nemmeno lungo il tragitto sul Chiontar, dove sono stati coinvolti in uno scontro tra alcuni tritoni, di cui hanno preso le difese, e una nave pirata di rattuomini .

Scesa la sera ci siamo nuovamente riuniti nella locanda, dove abbiamo cenato, e Ontharr ha spiegato ai compagni, sotto richiesta di Daril, cosa sia l'Ordine del Gauntlet: un'ampia organizzazione di combattenti e clerici che si pone l'obiettivo di proteggere gli indifesi e perseguire "il bene"; i due umani  sono stati particolarmente attratti dagli ideali dell'Ordine e hanno subito espresso la volontà di unirvisi, decisione la quale ha scatenato l'euforia di Ontharr, che, per festeggiare, ha deciso di far terminare la giornata con una amichevole lotta tra i due.

20esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; Elturel 

Poco fa, subito dopo l'ora di pranzo, ci ha raggiunti, trafelato, il giovane Kirk, che ci ha accompagnati di fretta da Leosin e Frume. I due, che stavano attendendo il nostro arrivo con aria cupa e inquieta, hanno presto rivelato il motivo della loro convocazione: da pochissimo, infatti, sono giunte allarmanti notizie da Beregost, città che i miei compagni già avevano avvertita della possibilità di essere uno dei prossimi obiettivi del Culto.
Fortunatamente non vi è stato nessun attacco, ma alcuni agenti degli Arpisti, organizzazione di spionaggio di cui Leosin rivela far parte, hanno intercettato dei cultisti diretti a Baldur's Gate, i quali, camuffati da mercanti, stanno trasportando carri pieni di tesori, frutto dei saccheggi, per poi là mischiarsi a delle comuni carovane. Dunque Leosin, in qualità di rappresentante degli Arpisti, e Frume, nelle veci di delegato del Gauntlet, ci hanno proposto di farci assoldare come guardie di mercanti da una delle carovane in cui si nasconderebbero i cultisti, con lo scopo di scoprire dove questi ultimi stiano trasportando il bottino e a cosa esso serva.

Abbiamo tutti accettato l'incarico, chi per uno slancio di eroismo, chi sotto compenso; forse è meglio che adesso smetta di scrivere e che mi metta all'opera, sperando che la fortuna sia dalla nostra parte.

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9 - La cantica di un inizio viaggio
Scritta da un osservatore sincero

13esimo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

Così come la foglia non sà dove andrà a posarsi e riposare per l inverno,
Nemmeno un cantore sà dove la sua lira andrà a suonare un suono eterno,
Ed è così che nascono le note di questa storia che narra di uomini e bestie,
Di un folle in cerca di potere e della sua sfortunata cavia dalle capacità sconosciute,
Una grotta buia e umida il luogo, una forte esplosione d avorio che li investe,
Tre ancora sconosciuti sono gli eroi, le ali di un drago di cristallo fan le parerti sembrar minute.

E incerta la creatura, si guarda attorno  in cerca del suo creatore, che si nasconde,
Alcuni sciocchi provano a pregarne il favore, dalla gola il dolore risale con urla immonde.
Ha fame il mostro, non chiede di meglio di qualche fedele da dilaniare,
Troppo maestosa e spaventosa è la bestia, saggio è fuggire per loro se tengono alla pelle,
Eroico il gesto di salvare la cavia incosciente, a cui le zanne il drago avea già iniziato a mirare,
E ora corrono, cercano un riparo nel bosco, fuori la spelonca grotta, su di loro vegliano le stelle.

Ormai lontani si trovano dai pericoli, ma il riposo ancor non è vicino, bensì un monastero,
Dentro un anima non vi riesce a riposare, vittima di un massacro alquanto vile e mero,
Pace per i suoi fedeli chiede questo spirito, una sepoltura degna di una persona giusta,
Ed è così che calmarono lo spirito che, benevolo e riconoscente gli dona forza,
Ed ora viaggiano per risanare il povero esperimento, salvato dalla grotta angusta,
Ma la vita questoggi ha un prezzo per lui, sarà libero solo se bontà dimostra.

Ed ora arriva ancora l incerno per una foglia come me, che oggi si posa su un fiume in piena,
Che segue questi eroi verso la prossima città per avvertire del pericolo che le ali dimena,
Veloci volano gli artigli, e ancora più veloci dovranno essere loro se vogliono che la gente mai più drago tema.


Al ritmo delle onde del fiume Chiontar  scrivo questa ballata, stare appresso a questa gente sicuramente mi fornirà altre storie da cantare.
Ci stiamo dirigendo a Elturel sulla barca di una guerriera dell'ordine del Gauntlet, Jenda, l'abbiamo incontrata a Iaerebor mentre cercava volontari per combattere il culto tra i fedeli di Bahamut. A quanto pare all'arrivo ci aspetta un suo superiore e il maestro di Zelakim, il monaco che abbiamo salvato dall'Accampamento nei Verdicampi, che stanno organizzando una resistenza ai fedeli di Tiamat.

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8 - Krethel racconta

Quinto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; 
Montagne del Tramonto

"Ero uscito con altri del Clan assieme ai Cultisti per razziare un piccolo villaggio non troppo lontano dalle montagne, ma purtroppo erano già tutti scappati e non era rimasto nulla da prendere. Mentre gli altri, tutti infuriati hanno iniziato a distruggere le case e dargli fuoco, io ho trovato un pollaio, e non vuoto! Mi sono allontanato quindi per mangiarmi quei succulenti polli e per quando ho finito gli altri si erano già incamminati; è statò allora che ho notato il mezzorco a cavallo che, evitando la strada principale, stava andando dietro ai Cultisti! Ho deciso di seguirlo e, proprio come immaginavo, li stava seguendo. Dopo che sono entrati nelle grotte lui si è accampato in mezzo agli alberi"

Sesto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR
Montagne del Tramonto

"Al mattino l'ho svegliato, senza armi in mostra per farmi amico, gli ho spiegato dello schifo che stanno facendo i cultisti, infangando la nostra razza, e ha accconsentito a seguirmi, gli farò vedere il rituale così capirà che orrore compiono.
Dice di essere un monaco, e che ha abitato tra queste montagne, ma senza la mia guida si sarebbe sicuramente perso.

La sera siamo arrivati al tempio che usano per il rituale schifoso, compagni, dobbiamo davvero fermarli: hanno messo qualcosa nell'occhio dei prigionieri dagli ultimi attacchi e gli hanno fatto bere qualcosa da un calice, cantando le loro preghiere. Una decina di minuti e i poveretti hanno iniziato a controcersi e urlare, dentro la pancia sembrava ci fosse una bestia che graffiava per uscire, e infatti quelle schifezze di finti koboldi sono usciti strappando la carne, li hanno hanche mangiati appena usciti!! Io non ci voglio più combattere con chi produce quello schifo! Phua!"

Settimo e ottavo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR; 
Montagne del Tramonto

"Dopo aver visto l'immondo rituale il monaco Zelakim ha accettato ad entrare nella grotta e aiutarci a sconfiggere i cultisti, assieme a due cavalieri suoi compagni che lo hanno raggiunto questo mattino. e così li ho guidati tra i tunnel fino ad arrivare qua alla grotta.
Ma ora ditemi, compagni ci Clan, cosa sta succedendo qua?! La montagna sta tremando! Ci seppellirà tutti se non fuggiamo!!"

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7 - Il monaco pellegrino

Secondo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
CampiVerdi

Il Sole era ormai sorto, e ho deciso di meditare e ripensare a ciò che ci è successo. 

Ho tradito la fiducia di Sigmalur e Leosin, e siamo stati sconfitti nelle grotte del covo dei Cultisti. Due compagni morti, di cui uno ucciso da quello stregone traditore, Hmedivh, che Bahamut lo punisca. Cantastorie catturato. Nalwhin, che in cuor suo non ha trovato il coraggio di affrontare i nostri nemici, è rimasta indietro e si è unita a me quando sono fuggito fuori dalle grotte. L'abominevole Culto ha un uovo di drago cromatico, si prospettano giorni bui.

Nalwhin è tornata a Greenest per radunare possibili rinforzi, mentre io ho inseguito il gruppo di Cultisti da lontano, per individuare il loro nuovo covo. La loro direzione: est, verso il Sole che nasce. 

Durante il percorso ho osservato, e ho visto Cantastorie. Sembra stare bene, per quanto si possa stare bene in mezzo a un branco di folli e deviati. Anche Hmedivh è vivo. Spero di non incontrarlo mai, non so cosa potrei fargli.

Terzo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
​​​​​​​CampiVerdi

Il giorno successivo mi sono imbattuto in un halfling sporco di sangue, ma illeso. Mi ha detto che suo fratello era stato trasformato in orso, e che guidava un carro con a bordo anche un'altra persona. L'orso fuggito, la donna uccisa, il carro catturato dai Cultisti: mi ricorda la nostra situazione. Avrei voluto aiutarlo, ma ho un compito importante da svolgere e non potevo perdere tempo.

All'improvviso, una speranza, un raggio di luce: l'halfling mi ha consegnato un foglio scritto in modo rapido, ma con una grafia raffinata. "Scusami per quello che vi abbiamo fatto, siamo stati costretti.
Raggiungi la città di Greenest e chiedi del governatore o del monaco Leosin, riferisci loro che il gruppo di avventurieri mandati al campo dei cultisti è in pericolo ed ha bisogno di aiuto. Sapranno ricompensarti". Non può essere una coincidenza, Bahamut guida i miei passi.

Quinto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Montagne del Tramonto

Ancora verso est, all'orizzonte sono spuntate le montagne su cui sono nato e cresciuto, le Montagne del Tramonto. Che splendida vista, e che nostalgia di casa!

Ho notato del fumo all'orizzonte, ma non c'era più niente da fare: un altro gruppo di Cultisti ha raso al suolo un piccolo villaggio, e si sono uniti al gruppo che sto seguendo. Bene, sembra che mi stiano conducendo a un covo grosso e importante. 

Al calar della notte siamo arrivati alle Montagne, e i Cultisti si sono infilati in una fessura nella roccia. Ecco il loro covo, finalmente.

Sesto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR;
Montagne del Tramonto

Mi sono quindi accampato per riposare. Al mattino, ho sentito una voce, acuta e sibilante. Un coboldo, si presenta come Krethel della tribù delle Scaglie Bianche. Non sembrava ostile:  in effetti non mi ha attaccato nel sonno. Mi informa che in un tempio qui vicino i Cultisti eseguiranno un rituale arcano con i loro orrendi poteri, e creeranno dei coboldi artificiali. Come se i coboldi normali non fossero già un problema… Ho deciso quindi di aiutare l'orgogliosa tribù di sangue puro, dopotutto abbiamo un nemico in comune; spero di infliggere un duro colpo ai cultisti, ma senza mettermi troppo in pericolo dato che sono l'unico a conoscere l'ubicazione di questo covo. Se i coboldi tenteranno di ingannarmi e tradirmi, assaggeranno la Via del Pugno di Drago.

Quando ho aperto gli occhi per concludere la mia meditazione, non ero più tra le pendici boscose delle Montagne del Tramonto. Il cielo era stellato, ed ero seduto su un enorme mucchio di monete di platino. La mia mente era calma e limpida come mai mi era successo, e ho percepito un lieve tepore dentro di me come un caldo abbraccio attorno alla mia anima. Accanto a me c'erano due umani, in armatura scintillante e con i simboli del Culto di Bahamut addosso. L'aria si riempie di una voce tonante ma al contempo gentile, perentoria ma al contempo comprensiva: "Zelakim, Regor, Daril, tutti voi mi siete fedeli, e tutti voi venite dal Culto del Drago, e ho bisogno di voi per impedire loro di portare la distruzione nel vostro mondo. Pregate stringendo questa piuma e riuscirete a trovarvi. Collaborate, e insieme eviterete il peggio". La visione era terminata, e un canarino dorato e luminosissimo svolazzava davanti a me, svanendo subito dopo e lasciando una piuma per terra.

Bahamut illumina il nostro cammino, e nulla potrà fermarci! Salveremo questo mondo!

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6 - Verso Warkor

15esimo giorno di Kythorn della Principessa Guerriera – 1489 DR.

Mi è giunta notizia che il maestro Darghen è stato derubato della sua tonaca dopo esser stato stordito da un fedele, molti affermano si tratti di Kar’hak….

Perché mai dovrebbe compiere un gesto simile? Sarà la prima cosa che gli chiederò una volta arrestato, pare sia fuggito subito dopo l’accaduto sono stati appesi manifesti ovunque, Kar’hak è diventato il più ricercato dai chierici di bahamut.  

Spero solo di avere l’onore di trovarlo e arrestarlo, voglio sentirmi dire da lui il perché di tale gesto, dopo tutto quello che abbiamo fatto per lui…..


Secondo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

Una giornata molto movimentata, in questo momento sono seduto davanti ad un focolare con il mio compagno di viaggio Daril ed un simpatico anziano che abbiamo incontrato lungo la strada.

È stata una giornata molto movimentata, dopo essermi svegliato e dopo aver pregato Bahamut insieme a Daril alcuni fratelli ci hanno ordinato di recarci dal gran sacerdote, non eravamo gli unici, nel salone erano presenti tutti i guerrieri, paladini e chierici della chiesa di Bahamut, il motivo? Il culto di Tiamat ha intensificato i suoi attacchi, diverse città sono state attaccate ed e subentrato lo stato di massima allerta, finito il discorso il maestro Darghen ha incaricato a me e Daril di recarci al villaggio di Warkor, una normale missione esplorativa, assicurarci che i civili stiano bene, e controllare possibili attività del culto di Tiamat.

Non abbiamo perso tempo, ci preparammo per il viaggio, io mi recai dal maestro Darghen per porgergli i saluti prima di partire, e raggiunsi Daril ai cancelli, non vedevo l’ora di iniziare questa nuova missione, ma la gioia più grande è stata quella di rincontrare Daril dopo tanto tempo, crescemmo assieme all’orfanotrofio, alla maturità decise di diventare un paladino, da quel giorno lo vidi ogni tanto preso nei suoi impegni, e sempre un onore combattere al suo fianco, assieme fermeremo il culto di Tiamat e porteremo nel mondo la giustizia di Bahamut.

Partimmo nella mezza giornata, durante il viaggio abbiamo visto dei profughi poco dopo essere usciti dalla città, e dei nostri fratelli ad aiutarli, per fortuna stavamo bene, in quei pochi minuti pregai per quei profughi affinchè Bahamut possa proteggerli.

 

Raggiunta la sera ci accampo in una radura, attorno a noi vi era silenzio e desolazione, due guerrieri in mezzo al nulla, a parte qualche animale non vedemmo nessuno, finché ad un tratto non comparve lui, quell’anziano signore, ci chiese se poteva unirsi a noi per la notte, acconsentimmo, Cal il vecchietto, così ci si presentò, aveva perso moglie e figli è stanco di stare a casa decise di partire per un viaggio all’esplorazione del mondo, dopo una breve chiacchierata mangio una razione, prese il suo sacco, e si sdraiò all’ombra del focolare.

Tocca a Darin fare le prime ore di guardia, per me è ora di andare a riposare.

Terzo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

Io…. Stento ancora a crederci a ciò che ho visto….. quel vecchietto era…. Bahamut? Ci siamo svegliati ed abbiamo visto quel vecchietto davanti al focolare a cuocere una lepre, lo salutammo e ci rispose “ è un onore incontrare dei miei umili fedeli” subito rimanemmo un po' confusi, e poi l’anziano signore si illuminò di una luce radiosa, e lì comparve Bahamut, ci disse che sarebbe stato con noi durante il viaggio, attorno lui vi erano 7 canarini gialli, i canarini volarono via, e Bahamut scomparve, lasciando della polvere di platino sul posto….

Io rimasi confuso, è incredulo, ma allo stesso tempo sorpreso, felice ed affascinato, stento a credere di aver visto Bahamut, non riesco a credere che Bahamut ci abbia parlato…… Darin rimase pietrificato, in lui vedevo tutto lo stupore, a momenti scoppiavamo a piangere dalla gioia, non ho perso tempo a riportare l’accaduto sul mio diario, ora però devo tornare sui miei obbiettivi, Darin stava partendo determinato tutto di fretta come suo solito, per fortuna lo convinto a riflettere e mangiare questa splendida lepre preparata dal nostro dio Bahamut, la lepre più buona mai mangiata, mi sento rinvigorito, mi sento forte e sicuro di me, la carica che ci serviva per continuare il nostro viaggio.

Grazie Bahamut, prometto che non la deluderemo, porteremo la sua giustizia sino in capo al mondo!

Tiichi ekess Bahamut

Quarto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

È giunta la sera, ci siamo accampati di nuovo, è stato un duro giorno, durante il nostro cammino ci sono venuti incontro 3 bambini, erano in lacrime terrorizzati, “ mamma, papà…. Aiuto…” dissero tra un singhiozzio e l’altro, iniziammo a correre e quel che abbiamo visto fu raccapricciante, strani uomini uccello, credo fossero kenku stavano attaccando dei civili, erano 4 in tutto, uno a cavallo di un enorme tasso, due donne erano in ginocchio in lacrime, mentre due uomini combattevano disperatamente, mentre il tasso ne divorava un terzo, non persimo tempo ed ingaggiammo il nemico, riuscimmo a distrarli per consentire ai civili di scappare, Darin riusci ad eliminare il kenku sul dorso del tasso, purtroppo uno dei due uomini cadde, ed una donna rimase ferma a piangere sul posto, riuscii a catturare un kenku rompendogli il ginocchio, mentre un altro scappo fra l’erba l’alta, il kenku catturato non si rivelò utile, non fece altro che ripetere le nostre ultime parole, esaudimmo il desiderio della donna e demmo una degna sepoltura ai due uomini caduti, curai la gamba del kenku catturato e lo lasciai scappare nell’erba alta.

Ora ci manca circa un giorno di cammino per raggiungere la città, partiremo domani all’alba

Darin mi ha appena fatto notare che ci sono delle luci in lontananza, molto lontani, non riusciamo a capire cosa possano essere…

 

Quinto giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

È sera, è siamo arrivati tardi, quelle luci avvistate l’altra sera era il villaggio di warkor in fiamme… appena arrivati trovammo caos e distruzione ovunque, siamo riusciti a salvare alcuni civili, il villaggio è molto piccolo, sarà stata popolata massimo da una 50ina di persone, i sopravvissuti ci hanno informato dell'accaduto, il villaggio e stato attaccato dal culto di Tiamat, hanno messo a ferro e fuoco il villaggio e rapito alcuni civili per non so quali scopi….

Il culto si è diretto verso le montagne, io e Darin abbiamo deciso di raggiungerli, partiremo in mattinata, non mi piace l’idea di andare laggiù, non da soli, vorrei poter avvisare Laerebor affinchè possa mandare rinforzi, ma… abbiamo promesso ad una bambina che avremmo riportato indietro il suo papà, non potremmo mai andarcene infrangendo una promessa, Bahamut ci punirebbe per questo, domani vedrò di analizzare meglio la situazione e studiare una strategia di emergenza, nel caso la situazione ci sfugga di mano.

 

( durante il salvataggio notai un gruppo di persone, non erano ferite, ci hanno aiutato a salvare i civili, però c’è qualcosa in loro che non mi convince, non sembravano dispiaciuti dell’accaduto, il loro sguardo era passivo e neutrale, abbiamo chiesto ai sopravvissuti, pare siano gente del posto, com’è possibile che gente del posto sia così passiva nel vedere il proprio villaggio distrutto…. Tutto ciò e molto sospetto, purtroppo si sono dileguati durante il tramonto, provvederemo ad indagare in un secondo momento).

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5 - Addii

Secondo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

"Che schifo questa merdosa caverna, puzza di coboldi e guano di draco, che pessima tomba.
Tutto stava andando per il meglio… Certo eravamo malconci, ma ci mancava così poco. Dovevo avere la mia vendetta… Era ormai notte fonda, guidati da Daegan proseguivamo stanza dopo stanza, scontro dopo scontro, pochi restano in piedi dopo aver conosciuto la mia ascia. Ci mancava poco, un solo corridoio divideva la mia arma dal cranio di Langedros. Quella trappola, sì quell'acido spuntato dalla parete poteva essere evitato, ma ormai era tardi e quel mezzo drago doveva morire… Se solo non avessi abbassato la guardia nell'entrare nella stanza delle uova. Spero che i miei compagni ce l'abbiano fatta, Kar'Hak sembrava mal messo, temo che ora stia riposando fra le ali di Bahamut. E io? E IO GURRUNGRASH ILRED EITROLL SONO ANCORA QUI, IN QUESTA CAVERNA E CI RESTERÒ IN ETERNO FINCHÉ LA MIA IRA NON SARÀ PLACATA! FINCHÉ NON AVRÒ COMPIUTO LA MIA VENDETTA!"

-Si nota che Gurrungrash è semi-trasparente, asciata sulla telecamera, buio-

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4 - Dentro la grotta..

Primo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

Il gruppo è tornato nuovamente all’accampamento dei cultisti: questa volta però è deserto: le puzzolenti tende dei koboldi sono state bruciate, mentre di quelle utilizzate da cultisiti e mercenari ne sono rimaste solo un paio al centro dello spiano: le luci all'interno sono accese e si sente del vociare in una lingua compresa da nessuno.
Cauti, gli eroi spiano chi si cela all'interno: quattro umanoidi  coperti di pelo e dall'aspetto ferino stanno chiacchierando davanti al fuoco; non sembrano essere affiliati al culto ne in particolare allerta e quindi Nalwhin si fa coraggio ed entra nella tenda, subito accompagnata dal monaco Zelakim.

Appena notano gli intrusi subito i morfici corrono alle armi, ma vedendo che non hanno intenzioni ostili non le sguainano e con un Comune molto abbozzato e semplificato chiedono spiegazioni.
Nonostante non siano troppo loquaci e cordiali, spiegano cosa è successo all'accampamento: dopo che il mezzelfo è fuggito il comandante del culto ha avuto molta fretta di abbandonare il campo, hanno caricato il bottino delle razzie nelle piane circostanti su vari carri e in fretta e furia se ne sono andati. Solamente un piccolo gruppo di cultisti è rimasto nelle caverne al fondo della valle, probabilmente a proteggere l'uovo che il Cantastorie ha visto da infiltrato, più fragile del resto del bottino.
Loro sono un gruppo di cacciatori di queste lande, assoldati dal Culto per procurargli selvaggina, ma tengono molto di più alla loro pelle che a quella di un qualsiasi cultista.

Questo almeno è come Nalwhin parafrasa le parole gutturali dei morfici al resto del gruppo, eccetto il bardo che, avvoltosi nell'invisibilità, ha proseguito verso la grotta. Assieme decidono, date la quantità d'oro che hanno guadagnato aiutando la città di Greenest, di assoldare questi cacciatori/mercenari  per farsi aiutare a recuperare le uova.

Si dirigono quindi alla grotta e, dopo aver sconfitto le guardie all'entrata, procedono: Daegan e il suo draghetto intravedono da una fessura nella roccia una stanza dove riposano dei cultisti, troppi per affrontarli apertamente e decidono quindi di avanzare, scoprendo a spese del Cantastorie e Daegan che nella stanza successiva uno dei due passaggi è costellato da funghi animati, le cui spore allucinano i due malcapitati.

Il gruppo si fa strada nella caverna, viene attaccato da dei parassiti volanti nel mezzo di un covo di pipstrelli e scopre due grotte: una usata come discarica e l'altra come "cantina" per la caggiagione. Decidono di riposare mentre Daegan, dopo essersi reso invisibile con un incantesimo, perlustra il resto della caverna.

 

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3 - Il campo dei cultisti, di nuovo.
Dal diario del Cantastorie..

Primo giorno di Flamerule della Principessa Guerriera – 1489 DR.

La mattina è iniziata come tante altre, mi sono svegliato ancora molto stanco dal viaggio del giorno precedente ma un pò di sano esercizio con l'arpa dovrebbe rinvigorire le mie membra. Dopo aver suonato qualche nota, scendo nel salone del governatore dove mi viene tristemente ricordato che  questo pomeriggio dovremmo tornare al campo a cercare altre informazioni e magari qualche uovo di drago, non importa, un'occasione in più per stare lontano dalle città troppo affollate, è già troppo che sono qui, sarà meglio cambiare aria al più presto…


Ho fatto un giro in quella che sembra l'ultima tavarna rimasta integra dopo l'attacco…
E' molto affollato qui, le persone sembrano tutti contadini e guardie del luogo, nessun mercenario di cui preoccuparsi, ho sfruttato l'occasione per suonare per queste povere genti, almeno  per qualche ora saranno un pò più allegre…

Poco dopo, mi sono unito ancora a quello strano gruppo che ormai accompagna la mia avventura da quando sono uscito dal collegio. Non so, non provo fiducia per tutti e comunque poca per quelli per cui ne provo, ma in fondo, che altre scelte possiedo? 

Siamo partiti alla volta dell'accampamento ma questa volta non abbiamo trovato resistenza, niente retroguardia o koboldi a non finire, solo un gruppo di cacciatori pagati dai cultisti (a quanto pare non abbastanza dato che poco dopo li abbiamo comprati noi). Sostanzialmente abbiamo trovato il campo vuoto eccetto per una grotta dove sospettiamo nascondano le uova, presidiata da due guardie credo. 

Una cosa particolare che devo notare è che mentre facevo un giro di ricognizione nel campo sono stato colpito all'improvviso ma non c'era nessuno con me, oltre al fatto che ero invisibile, stupito mi sono guardato attorno e a terra ho visto uno strano pezzo d'osso ricurvo e scintillante: appena ho provato a raccoglierlo quest'ultimo, come animato di vita propria, mi è volato sul naso facendomi anche parecchio male, per poi volare rapido dietro di me e infilarsi nella mia cinta… Ho preferito non toccarlo più dal momento che mi trovavo in una situazione non molto ottimale per sedersi e analizzare l'oggetto, quindi mi sono diretto verso al gruppo ed ora stiamo ponderando su come entrare nella grotta. 

Trèpido dalla voglia di analizzare questo curioso artefatto, ma è ora di andare, ti aggiornerò domani.

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